J-POP 2008 - INTERVISTA A PAOLO GATTONE
J-Pop si è segnalata come una delle etichette più dinamiche dell’editoria italiana nel corso del 2007, dopo un avvio già notevole durante l’anno precedente. Da sempre attenti alle evoluzioni del mercato nostrano, abbiamo intervistato il direttore editoriale di J-Pop, l’indaffaratissimo Paolo Gattone (nella foto in basso, dietro lo stand J-Pop a Lucca Comics), che ci svela le novità per il 2008.

Ferdinando: Parliamo dell'anno passato: un 2007 ricchissimo di proposte di ogni genere e provenienza. Come vedi lo stato attuale del fumetto in Italia? C´è ancora spazio per tutti? E, soprattutto, come è stato il 2007 di J-POP?

Paolo Gattone: Il 2007 di JPOP è stato decisamente emozionante. Dopo l'esperienza maturata nel 2006, il 2007 ha rappresentato per il nostro team un periodo di intensa crescita professionale. Abbiamo acquisito i diritti di moltissimi titoli giapponesi di "prima fascia" e consolidato la nostra partnership con gli editori coreani (primo fra tutti, Daiwon). Un numero impressionante di titoli e partner si è aggiunto al nostro catalogo, e certamente tutta questa fiducia ci ha molto gratificato! Dal punto di vista produttivo, il 2006 ha visto l'uscita di circa 50 volumi, mentre nel 2007 abbiamo raddoppiato letteralmente gli sforzi, editando qualcosa come cento tomi! Il calore del pubblico, i buoni risultati di vendita, gli attestati di stima che abbiamo ricevuto in Italia e all'estero, ci fanno ben sperare per il nostro immediato futuro, sebbene la crisi dell'editoria, a livello mondiale prima ancora che italiano, sia una realtà.

E qui mi ricollego alla prima parte della domanda: è vero che si respira aria di crisi. Non per nulla anche in Giappone le vendite medie delle riviste e dei tankobon stanno scendendo anno dopo anno; in Italia mai come in questo momento sentiamo il peso di un'economia stagnante e dei rincari dei prezzi.

Vorrei però interpretare questa crisi come il sintomo di un "cambiamento". Probabilmente nel prossimo futuro il baricentro delle vendite di manga si sposterà, come già avvenuto in Francia, Germania, Stati Uniti, dall'edicola (quella sì davvero affollata) verso la fumetteria, le librerie di varia, gli speciality store e, perché no, magari ci ritroveremo a comprare manga per iPOD, iPHONE e telefoni cellulari. Bisognerà vedere se gli editori sono pronti a questa trasformzione. Personalmente ritengo che mai come oggi il lettore di manga possa godere di una scelta così ampia. E anche la qualità media di alcune edizioni si è elevata a livelli impensabili fino a pochi anni fa. Forse siamo davvero in una fase di confusione, credo che il sovraffollamento non sia tanto di "titoli", quanto di "editori". Inoltre, proponendo molte serie contemporaneamente la qualità media delle storie non può che calare, anche perché negli anni passati si è attinto a piene mani dal serbatoio delle produzioni giapponesi e coreane. E infatti oggi il trend è quello di presentare ristampe dei grandi cult del recente passato. Detto questo, dobbiamo però sottolineare che, come non mai, il lettore da qualche tempo dispone di molti mezzi informativi (internet su tutti) per meglio potersi districare nel vasto panorama delle proposte. Compito dell'editore e del fumettaro in futuro sarà sempre di più quello di aiutare il pubblico a scegliere il titolo più consono ai propri gusti. Sono convinto che i lettori sapranno indicarci la strada da seguire e sapranno altresì premiare gli sforzi di chi saprà ascoltarli.

F: I 12 mesi passati hanno visto un ampliamento significativo del vostro parco testate, si sono differenziate le proposte, addirittura sono nate due sottoetichette come HONEY e SENSEI. Ad accomunare tutta la vostra produzione una cura editoriale che non passa inosservata (e che raggiunge l´apice, a mio parere, con HORROR COLLECTOR). Nel 2008 si continuerà su questa strada?

P.G. :Certamente sì. Anzi, editeremo anche un paio di serie (OFFERED e DOT HACK) in maxi volumi da 350-400 pagine! Più alcuni libri di illustrazione, sempre stando ben attenti alla qualità. Non avrebbe senso cambiare pelle in questo momento. Mi sono sempre battuto per la qualità. per rispetto nei confronti degli autori, dei partner internazionali e, soprattutto, per rispetto nei confronti del pubblico, e della nostra stessa passione, che ci spinge a impegnarci in questo duro lavoro. Quello che ci siamo sempre proposti, è trasmettere al lettore che si accosta a un nostro volume, l'impegno che abbiamo profuso nel realizzarlo, per riuscire a restituire un controvalore adeguato al rapporto qualità/prezzo. E non parlo solo di confezione (carta, brussura, effetti speciali): mi riferisco al lungo lavoro di preparazione del volume: traduzioni accurate, adattamento testi e, soprattutto, adattamento grafico del volume. Faccio parte di quella "vecchia scuola" che pensa che le onomatopee debbano essere adattate, perché la fruizione di un volume deve essere immediata da parte di chiunque e perché leggere un fumetto con i rumori in giapponese o coreano è un po' come vedere un film coi sottotitoli: bello per i puristi, forse, ma inadatto al grande pubblico, che non deve certo essere obbligato a sapere il giapponese o il coreano per leggersi un volume! E poi, a livello inconscio, l'impatto con una tavola con i rumori non adattati è assolutamente diverso; un buon adattamento grafico rende subito familiare e "leggibile" il segno di un fumetto. Certo, bisogna avere un buon team che sappia lavorare i titoli. Io non posso che ringraziare tutto lo staff di JPOP, che negli ultimi mesi ha investito molte nergie e grande passione in questo progetto: Chiara, Jacopo, Stefania, Imsuk, Riccardo, Cristian e i nuovi che si stanno aggiungendo in questi giorni alla nostra "famiglia". Poter realizzare in tempi proibitivi volumi come i nostri è la misura di un impegno costante che il calore e l'interesse del pubblico sta ampiamente ripagando. Non cambieremo strada proprio ora!


F : Tra novembre e dicembre avete dato alle stampe alcuni di quelli che saranno, potenzialmente, i vostri prossimi best-seller: HELLSING, TRIGUN MAXIMUM, senza trascurare opere di autrici amatissime come Matsuri Hino e Lee So-Young. Nell´immediato futuro sembra difficile fare meglio... o avete altri assi nella manica? 

P.G. :Beh, l'obiettivo è cercare di migliore sempre! Nei mesi scorsi abbiamo avviato trattative importanti che stanno dando ora i lori frutti e altri ne daranno di certo in futuro. Speriamo di potere alzare ancora la qualità media dei titoli da noi proposti anche se, lo ammettiamo, è difficile trovare altri best sellerv come TRIGUN e HELLSING. Solo nella prima metà dell'anno editeremo opere di grande successo all'estero come il manga ufficiale di DOT HACK, PLEASE TEACHER, OFFERED, dello stesso team creativo di Crying Freeman. Poi vedremo l'esordio di uno shojo davvero intenso come MADE IN HEAVEN, mentre abbiamo presentato in anteprima 2008 due seinen di gran classe come RED GARDEN (guardatevi l'anime, bellissimo!), o DRUG ON. Infine crediamo molto nella nuova edizione dell'ormai introvabile CHIRALITY del maestro Satoshi Urushihara, e consiglio a tutti gli amanti di SCI-FI di dare un'occhiata all'incredibile THE DEMON. Ma è ancora presto per svelare tutte le carte (una in particolare) che , mese dopo mese, avremo il piacere di "estrarre" dalla manica per i nostri lettori. Come diciamo sempre "le sorprese non sono finite!".



F : Sul piano organizzativo cosa dobbiamo aspettarci nel 2008: quante uscite al mese? I titoli avranno periodicità regolare? 

P.G. : L'impegno primario per il 2008 è raggiungere una buona regolarità nelle uscite. L'intenso lavoro, unito a un successo inaspettato (ristampe e diritti acquisisti in tempi molo brevi) ha causato nel 2007 la necessità di riorganizzare i nostri processi redazionali, ora messi a punto per il nuovo anno, grazie all'esperienza accumulata e al team in continua crescita. Per ora è prevista una media di circa 12 volumi al mese, che contiamo di mantenere senza eccessiva difficoltà.

 

F: Discorso arretrati: la vostra politica prevede di ristampare gli albi esauriti? Il lettore può aspettarsi di poter completare in ogni momento (o quasi) le vostre serie?

Certamente. Fino a oggi abbiamo sempre ristampato tempestivamente tutti i tomi esauriti. E contiamo di farlo anche in futuro, anche se vorremmo incentivare i lettori che acquistano le prime tirature dei nostri titoli. Per questo abbiamo arricchito alcune prime stampe (LIVES, MANHOLE, RESET, STARDUST MEMORIES, HORROR COLLECTOR) con effetti speciali (metalli in rilievo, lucidature UV) che hanno raccolto il gradimento dei fan.


F : I Top 5 di casa J-POP? E i titoli che hanno deluso?

P.G. : Il nostro titolo più venduto è WARCRAFT, senza ombra di dubbio. Poi seguono ottimi successi come quelli di PRIEST, MODEL, ARCHLORD, PRINCESS AI, anche se stilare una classifica precisa è difficile. Ultimamente stanno dando grosse soddisfazioni TRIGUN MAXIMUM, HELLSING, QWASER, LIVES. Sorpresa del 2007 è stata SUN KEN ROCK, davvero amato dal pubblico, mentre al di sopra delle aspettative si sono mossi BLOOD ALONE, BLOOD SUCKER e, soprattutto, AKUMETSU, uno shonen partito molto bene. E non dimentico le opere di Matsuri Hino: WANTED sta andando molto forte, mente CAPTIVE HEART ha già preordini considerevoli. Delusioni cocenti non ce ne sono state, anche se, forse, avrei preferito risultati migliori per L'ESORCISTA, un manga di altissima qualità e VENUS VERSUS VIRUS, un titolo che avrebbe meritato più successo, visto che in patria ha avuto grande eco, culminato con una serie TV e una considerevole quantità di merchandising. Mi aspetto per il futuro un'esplosione per un paio di titoli che ancora non hanno dato il meglio: WORLD EMBRYO, che ha grosse potenzialità e, soprattutto, PENGUIN REVOLUTION, uno shojo di grandissima caratura, come ce ne sono pochi. HORROR COLLECTOR, invece, è già una certezza.


F : Il sodalizio con Tokyopop, inaugurato con DRAMACON, BLANK e REPLAY avrà un seguito?

P.G. : Tokyopop è uno dei nostri partner più importanti, sebbene non esclusivi, per cui, la risposta è un "statene certi"!.

F : Chiudiamo in bellezza...che ci dici del ritorno di RIGEL?

P.G. : : E' un progetto voluto fortemente da tutto il team fin da quando Elena ci ha contattati per una possibile collaborazione. Sicuramente lei è una delle autrici più complete e capaci del panorama italiano, per cui siamo ben felici di stare lavorando a RIGEL, oltretutto un titolo che in passato ha dato ottimi risultati di critica e vendite e che, con le sue atmosfere gotiche e il suo disegno moderno,è coerente con la linea JPOP. Per ora, visto che Elena deve accudire un bimbo ancora piccolo, è previsto un one-shot "indicativamente" per Lucca 2008, che potrà essere letto anche da chi non conosce la serie precedente edita da Panini. 

 

 

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